POWER QUALITY
Energy Saving

HYDRO POWER
POWER LIGHTING


La Power Quality rappresenta un fattore determinante per garantire continuità operativa, efficienza e riduzione dei costi.

Tra le principali criticità che compromettono la qualità della rete elettrica, le armoniche rivestono un ruolo centrale. In questo scenario, i filtri passivi si configurano come una soluzione tecnica consolidata ed efficace.

Perché le armoniche rappresentano un problema per la Power Quality?

Le armoniche sono componenti di corrente con frequenze multiple rispetto a quella fondamentale, generate principalmente da carichi non lineari come azionamenti elettronici AC-DC e AC-AC. La loro presenza altera la forma d’onda sinusoidale ideale, causando distorsioni che possono tradursi in malfunzionamenti, perdite energetiche e surriscaldamenti degli impianti .

Le conseguenze non sono solo tecniche ma anche economiche: una scarsa Power Quality può determinare fermi impianto, riduzione della produttività e costi aggiuntivi legati a inefficienze energetiche e penalità contrattuali.

Come funzionano i filtri passivi IREM serie PHF?

I filtri passivi per armoniche IREM serie PHF sono progettati per ridurre la distorsione armonica totale (THD) della corrente, intervenendo direttamente sulle frequenze indesiderate generate dai carichi non lineari.

Questi dispositivi operano attraverso componenti passivi come induttanze e capacità, opportunamente dimensionati per attenuare specifiche armoniche.

L’applicazione tipica riguarda sistemi con azionamenti a velocità variabile e impianti con raddrizzatori a sei impulsi, dove la presenza di armoniche è strutturale.

A differenza di soluzioni più complesse, i filtri passivi non richiedono sistemi di controllo attivo, garantendo affidabilità, semplicità costruttiva e continuità di funzionamento.

filtri passivi per armoniche IREM serie PHF
filtri passivi per armoniche IREM

Quali vantaggi offrono i filtri passivi rispetto ad altre soluzioni?

L’adozione di filtri passivi consente di ottenere benefici concreti in termini di:

  • riduzione delle perdite energetiche e miglioramento dell’efficienza complessiva
  • minor riscaldamento di cavi, dei condotti sbarra, dei trasformatori e delle apparecchiature di protezione, comando e manovra
  • maggiore affidabilità degli impianti e riduzione dei guasti
  • contenimento dei disturbi elettromagnetici e miglioramento della compatibilità elettromagnetica;
  • riduzione del conflitto con sistemi di compensazione della potenza reattiva dimensionati per carichi lineari.

Inoltre, i filtri passivi rappresentano una soluzione economicamente sostenibile, particolarmente indicata quando lo spettro armonico è noto e stabile.

In quali applicazioni risultano particolarmente efficaci?

I filtri passivi trovano impiego in numerosi contesti industriali, tra cui:

  • Motori AC e azionamenti a velocità variabile (VSD / VFD)
  • Motori DC con azionamenti AC-DC
  • Raddrizzatori con SCR per applicazioni AC-DC in genere
  • Settori manifatturieri ad alta intensità energetica
  • Infrastrutture con elevata presenza di carichi elettronici di potenza

In questi ambienti, la mitigazione del contenuto armonico diventa essenziale per preservare le prestazioni degli impianti e garantire la conformità ai requisiti di qualità dell’energia.

Filtri passivi o attivi: quale scegliere?

Non esiste una soluzione universale che privilegia l’adozione delle due possibilità tecniche.

I filtri passivi (IREM PHF) risultano particolarmente efficaci quando le armoniche sono prevedibili e costanti, mentre i filtri attivi (IREM AHF) sono più indicati in presenza di armoniche variabili e distribuite su ampio spettro.

Una valutazione tecnica accurata delle condizioni della rete rappresenta quindi il primo passo per individuare la soluzione più idonea.

L’integrazione di filtri per la riduzione del contenuto armonico nelle strategie di Power Quality consente di migliorare in modo significativo l’efficienza e l’affidabilità e degli impianti elettrici, contribuendo alla riduzione dei costi operativi e alla continuità dei processi produttivi.

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