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IREM alimentatori integrati
IREM alimentatori integrati
IREM alimentatori integrati serie AI

ALIMENTATORI INTEGRATI

SERIE AI

POTENZA DA 1 A 7,5 KVA, 220/240 V GRADO DI PROTEZIONE IP20

L’alimentazione elettrica degli impianti ripetitori radiotelevisivi, FM e TV, ha sempre presentato un insieme di problemi ed esigenze di difficile soluzione. I più importanti sono: la sicurezza per le persone e la continuità di esercizio. Gli alimentatori integrati IREM serie AI riescono a soddisfare le suddette necessità in quanto:

  • al loro interno sono installati i dispositivi necessari alla sicurezza;
  • i locali ospitanti le apparecchiature elettriche e radiotelevisive sono accessibili esclusivamente a personale specializzato quindi con alta capacità tecnica;
  • tutte le apparecchiature devono avere le parti sotto tensione protette da barriere rimovibili esclusivamente mediante attrezzi
IREM alimentatori integrati serie AI

SICUREZZA PER LE PERSONE

Per assicurare la sicurezza degli operatori è altresì necessario che:

  • i locali ospitanti gli apparati di telecomunicazione siano accessibili esclusivamente a personale specializzato,
  • tutte le apparecchiature abbiano le parti sotto tensione protette da barriere rimovibili esclusivamente mediante attrezzi,
  • gli impianti elettrici siano costruiti a Regola d’Arte con l’applicazione delle Norme CEI 64.8, Parte 4 relativa alle “Prescrizioni per la sicurezza degli impianti”. I paragrafi che più direttamente interessano gli impianti di trasmissione sono:

Capitolo 41 “Protezione contro I contatti diretti e indiretti”
Art. 412 Protezione contro I contatti diretti
Art. 412.1 Protezione mediante isolamento delle parti attive
Art. 412.2 Protezione mediante involucre e barriere
Art. 413 Protezione contro I contatti indiretti
Art. 413.1.1.1 Interruzione dell’alimentazione
Art. 413.1.1.2 Messa a terra
Art. 413.1.2 Collegamenti equipotenziali
Art. 413.5 Protezione mediante separazione galvanica elettrica

Nota: per i valori di tensione per gli impianti elettrici di edifici, vedere IEC 449. Questa norma ha lo status di pubblicazione sicurezza di base in conformità con la IEC Guide 104.

alimentatori integrati IREM serie AI

SICUREZZA DI ESERCIZIO

Considerando gli elevati costi derivanti dai guasti sugli impianti e soprattutto i mancati introiti causati dall’interruzione del servizio, la continuità di esercizio riveste un’importanza fondamentale.

Il primo fattore di rischio per gli impianti sono sicuramente le scariche atmosferiche. Per effetto dell’accoppiamento dei campi elettromagnetici e della trasmissione per conduzione tramite i cavi di alimentazione, i fulmini fanno sentire il loro effetto su utenze installate entro qualche chilometro dal punto di impatto.

Negli apparati per telecomunicazioni il problema delle scariche atmosferiche non solo è sempre presente a causa della posizione orografica in cui sono installati gli impianti, ma è anche il più difficile da affrontare.

Le protezioni contro sovraccarichi e cortocircuiti sono invece realizzabili senza grandi difficoltà tramite un opportuno dimensionamento delle stesse.

Per la protezione contro i contatti diretti è invece sconsigliabile l’uso di interruttori differenziali che possono provocare la disinserzione intempestiva del carico a causa di sovracorrenti di piccola intensità generate da fenomeni anche solo induttivi.

CONTROLLO E FUNZIONI

alimentatori integrati IREM serie AI
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alimentatori integrati IREM serie AI
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Il contenitore degli alimentatori integrati è costituito da un rack 19”.

Al suo interno sono installati:

a. Uno scaricatore spinterometrico di corrente da fulmine autoestinguente a soffio magnetico. Questo componente costituisce una delle parti più importanti dell’alimentatore integrato. È caratterizzato

  • da un’alta precisione della tensione di innesco con qualunque forma d’onda di sovratensione;
  • dal ripristino delle normali condizioni di funzionamento dell’impianto mediante l’interruzione della corrente d’arco al suo primo passaggio per lo zero dopo l’esaurimento dell’onda di sovratensione;
  • dalla capacità di sopportare correnti con valore di cresta di 100 kA (10/350 µs), carica di 80 As ed energia specifica di 1,25 MJ/Ω,
  • da autorigenerabilità. Grazie a ciò lo scaricatore non deve essere sostituito come succede invece con altri sistemi di protezione da sovratensioni.

b. Un interruttore magnetotermico che funge da protezione contro eventuali cortocircuiti e da interruttore generale. Per evitare aperture intempestive causate da sovracorrenti impulsive generate da scariche atmosferiche ha una caratteristica di intervento magnetico elevata. Quattro interruttori magnetotermici di protezione delle linee di alimentazione dell’apparato ricevente, dell’apparato trasmittente, degli apparati ausiliari e delle utenze di servizio. Per garantire un elevato livello di isolamento rispetto alla struttura metallica, i 5 interruttori sono fissati ad un supporto in vetro-poliestere ad alta resistenza meccanica;

c. Un trasformatore di isolamento monofase conforme alla Norma EN 60742 dotato di schermo elettrostatico tra gli avvolgimenti. Esso oltre a separare galvanicamente l’impianto dalla linea, assicura una buona attenuazione dei disturbi condotti di modo comune e trasverso. La conessione alle uscite è possibile tramite prese multistandard e una presa CEE (solo nel modello da 6 kVA);

d. Un sorvegliatore di resistenza di isolamento con segnalazione tramite contatto riportato a morsettiera. Esso interviene quando l’isolamento è inferiore a 100 kΩ.

IREM produzione di apparecchiature elettroniche ed elettromeccaniche per il controllo della rete

IREM SpA a socio unico

Sede Operativa:

Via Abegg 75
10050 Borgone Susa (TO) – ITALY

Sede Legale:

Via Rocciamelone 58
10050 S.Antonino di Susa (TO) – ITALY

Tel. +39 011 9648211 – Fax +39 011 9648222
E-mail: irem@irem.it

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Capitale sociale: Euro 1.080.000 int.vers.
P.iva / CF: IT00389630013

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